Descrizione

SODIO BENZOATO E211

Il sodio benzoato è il sale di sodio dell’acido benzoico. A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. Insieme al paraidrossibenzoato fa parte della categoria dei conservanti antimicrobici a base di acido benzoico. Grazie alle sue proprietà batteriostatiche e fungistatiche.

Un agente batteriostatico come il sodio benzoato è un agente antimicrobico, quali ad esempio alcuni metalli, in grado di inibire o limitare la replicazione batterica.

L’inibizione della replicazione delle cellule batteriche può avvenire tramite interferenza con la produzione di proteinebatteriche, con la replicazione del loro DNA o disturbando altri aspetti del metabolismo batterico, a seconda dell’antimicrobico utilizzato.

Questo termine viene utilizzato in contrapposizione al termine battericida, che si riferisce a quegli antimicrobici che invece causano la morte dei microbi, hanno cioè azione irreversibile su batteri in attiva moltiplicazione.

Non vi è tuttavia una distinzione netta tra le due categorie, in quanto, ad esempio, concentrazioni elevate di alcuni agenti batteriostatici risultano essere battericide, mentre concentrazioni basse di alcuni agenti battericidi risultano essere solamente batteriostatiche. Alcuni antimicrobici risultano poi essere batteriostatici per alcune specie microbiche, e battericidi per altre.

Una ulteriore complicazione è data dall’acquisizione di resistenza ad un antimicrobico da parte di batteri, che ne cancellano l’azione battericida.

Alcune modifiche al metabolismo batterico apportate dall’acquisizione della resistenza ad un antimicrobico però, limitano o rallentano la crescita del batterio stesso, rendendo così indirettamente l’antimicrobico un blando batteriostatico.